LA VITTORIA DI PIRRO

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L’annosa vicenda del progetto di lottizzazione nell’area di Eloro, a ridosso della macchia mediterranea, è finalmente arrivata al capolinea.

Da una attenta lettura della tanto attesa sentenza del CGAS n. prot. 00892/2020 si può confermare quanto segue:

1) la macchia mediterranea esiste e quindi anche il vincolo boschivo come già sancito dalla sentenza del TAR di Catania n. 356/2017.

 2) conseguentemente a quanto detto sopra, la forestale avrebbe dovuto semplicemente tenere conto della cartografia dell’area (SIF, Sistema Informatico Forestale). Di ciò ne da’ atto anche la richiamata perizia che, secondo lo stesso organo giudicante, deve essere presa in considerazione dal Corpo Forestale.

3) tenuto conto delle risultanze della Verificazione (perizia tecnica d’ufficio) disposta nel primo grado di giudizio, non ribaltata in secondo grado, la quale conferma l’esistenza dell’area boschiva, il Comune di Noto  non può e non deve esimersi dal provvedere ad indicare urbanisticamente la fascia di rispetto, così come dallo stesso CGAS suggerito in sentenza.

4) la trasmissione della sentenza alla Procura della Repubblica conferma che anche secondo il CGAS, la vicenda della lottizzazione Eloro vada approfondita anche sotto il profilo penalistico.

Il tribunale ha dato ragione ai ricorrenti solamente per le procedure seguite dal Consiglio Comunale, che avrebbe dovuto impugnare la perizia della forestale o tenerla in debito conto, invece di ignorarla.

La lettura della sentenza spiega, a quanti non la conoscono, la grande intelligente coesa battaglia che fu fatta per impedire quello scempio.

Battaglia vinta. La sentenza chiude la vicenda giudiziaria e riapre quella politica.

Passione Civile

Circolo 24 agosto, Noto

PD, Circolo di Noto

Movimento 5 Stelle Meetup di Noto

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